Mi appunto qui qualche idea sulla questione primarie.
- C'è un grosso non detto (o almeno non visto da me) sulla questione delle primarie: una cosa è scegliere un candidato per elezioni con il doppio turno, come quelle per il sindaco, e una cosa è scegliere il candidato premier nell'ambito delle elezioni politiche, dunque a turno unico. Non si capisce perché nessuno noti che un Pisapia o un Vendola per varie ragioni non avrebbero possibilità sul piano nazionale ma su quello locale sì. E in virtù non solo della loro identità ma anche del diverso sistema elettorale.
- Un partito che non riesce ad avere passione e militanza (il PD) si sta avvitando su di un sistema, le primarie, che presuppone proprio la militanza e la partecipazione. Alle primarie vince, se sono primarie libere, il candidato con un'indentita' piu' forte ovvero colui che riesce a mobilitare un suo popolo di riferimento. Vendola in Puglia e ora Pisapia a Milano (ma ci sono molti casi in giro per l'Italia) ne sono un esempio. Quale militanza può mai sollecitare un rispettabilissimo professionista come Stefano Boeri? Che coinvolgimento può attivare in un piccolo popolo come la sinistra moderata milanese?
- Proprio per questa ragione - ovvero, nelle primarie viene premiato il candidato che suscita la militanza e non il candidato con più chance (e non è il caso di Milano dove forse Pisapia ha qualche possibilità in più rispetto a Boeri) - non si capisce perché ci sia in molti questo cieco entusiasmo per un meccanismo che ha dimostrato in molti casi di funzionare poco e male.
Monday, November 15, 2010
Qualche appunto sulla questione primarie
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Alessandro Lanni
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11:30 AM
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Tuesday, June 09, 2009
Wednesday, April 22, 2009
Com'è snob la mia campagna
Sono molto sensate le cose che scrive Giulio Mozzi a proposito dei manifesti del Pd usciti in questi primi giorni di campagna elettorale.
Aggiungerei che al solito, a sinistra, bisogna dimostrarsi più intelligenti, più sofisticati e più paraculi che altrove. Anche in un manifesto pubblicitario.
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Alessandro Lanni
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9:41 AM
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Friday, April 17, 2009
Nel mezzo del cammin...
Paolo Concia (1963), Luca Sofri (1964), Ivan Scalfarotto (1965). Nasce la rete dei democratici di mezz'età.
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Alessandro Lanni
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Saturday, March 21, 2009
Se fossi iscritto voterei per lei in ottobre
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Alessandro Lanni
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10:58 PM
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Thursday, February 19, 2009
Wednesday, February 18, 2009
Lo dico tutti compagni della mozione A.Nazzari
L'eterno ritorno dell'uguale.
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Alessandro Lanni
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12:24 PM
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Friday, December 19, 2008
Iconologia
11 e 14. Una scuola di politica mel sud, cpn l’aiuto di Roberto Saviano.
In quell'inciso ci sono tutte le ragioni di una sconfitta.
(La diretta dalla direzione del Pd è spassosissima, soprattutto perché dimostra l'assurdità dell'iPhone, ossia un telefonino con cui non si può scrivere).
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Alessandro Lanni
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11:27 AM
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Tuesday, December 09, 2008
Se l'arcivescovo di Costantinopoli...
D'accordo, il Partito di Veltroni si è "intorcinato" in una spirale che non ne esce più da solo. Vero, definitivo.
Ma non è che pure quelli che ogni giorno raccontano la rava e la fava di come il Pd si sia intorcinato, si stanno intorcinando pure loro?
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Alessandro Lanni
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6:21 PM
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Thursday, October 02, 2008
La tigna del compagno Variati
Io non so com'è o come non è, se oggi abbia ragione Ilvo Diamanti oppure il resto del mondo che non vuol far fare sto benedetto referendum (anzi no, consultazione popolare). Certo è, che se continua così, Achille Variati, alle prossime elezioni a Vicenza prende il 70 per cento dei voti. E c'è pure il rischio che risollevi il Pd.
Per non dimenticare di chi stiamo parlando qui una chiacchierata con il sindaco.
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Alessandro Lanni
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2:16 PM
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Monday, August 04, 2008
Pappappero
A proposito di una tv democratica: "Walter ha avuto l'idea prima di D'Alema". Visto che dell'identità del Pd ancora non c'è traccia e visto che il simbolo del partito fa alquanto ribrezzo, qui si propone di sostituirlo con secchiello e paletta.
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Alessandro Lanni
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1:45 PM
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Tuesday, July 15, 2008
Mozione d'ordine
E' vietato partecipare con gli occhiali da presbite ma in qualità di giovane alle convention di giovani nelle quali alcuni giovani vogliono uccidere il padre con un piumino per spolverare.
(La foto l'ho presa qui)
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Alessandro Lanni
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1:35 PM
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Saturday, July 12, 2008
Father and son
Bisogna ammetterlo, per andare a uccidere il padre a casa sua ci vuole del coraggio (soprattutto, scavalcando il muro di auto e di afa che c'era ieri a largo del Nazareno davanti alla sede del Pd che io ci ho pure provato ma non si trovava posto per il motorino nel raggio di 5 chilometri). Ancora più coraggio se poi quel padre si palesa davanti agli occhi e tu ci rimani un po' così.
La mia impressione è, però, che con discorsi come questo a Walter Veltroni e a tutti gli altri zii gli si tagliano al più le unghie dei piedi.
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Alessandro Lanni
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10:37 AM
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