Saturday, November 08, 2008

Tropismo verso il nero

Ci vuole fegato e grande sapienza a citare l'agapismo di Peirce su un quotidiano italiano commentando le differenze tra obabismo americano e onanismo italico (versione sterile e di maniera di quello a stelle e strisce).

Friday, November 07, 2008

Scavalcati a sinistra

Dice Betta che il vero Barack Obama italiano è Silvio B. Qui.

Thursday, November 06, 2008

Puntini sulle O

Scusate, non per contraddirvi, ma quanti anni aveva Bill Clinton quando fu eletto?

Not bad

E poi si dice che la satira è a corto di talenti.

(mia selezione da Spinoza)



Il nuovo presidente ha 47 anni. Hanno fatto notare a Berlusconi che Obama potrebbe essere suo figlio e lui ha risposto "Può darsi, nel '60 sono passato da quelle parti".

Ora che è finita, però, diteci la verità. Joe Biden non esiste, vero?

Il PD italiano festeggia. Sembrano quei tizi che si vedono nei telegiornali, che stappano lo spumante dopo che è uscito il sei al superenalotto: cantano e ballano, ma non hanno vinto un cazzo.

Una domanda per Obama. Ci invadete spontaneamente o dobbiamo proprio rifarlo tutto, il fascismo?

Wednesday, November 05, 2008

Oh-bama


Belle le cento prime pagine dei giornali americani. Una buona fetta punta sul descrittivo “Obama wins", c'è chi si affida al solo nome evocativo, alcuni puntano su "history", per molti basta la foto.
A qualcuno gli è partita la mano.

PS. vedo oggi che la Gazzetta ha apprezzato.
PPS. dopo una lunga ricerca, ho ritrovato questo: quasi 700 prime pagine da tutto il mondo.

Michael Crichton: 1942-2008

Un mito degli anni Novanta se ne è andato.

Questo è stato ministro

No, no, Gasparri tenetevelo.

Eravamo alle medie

Che bella cosa.

Tuesday, November 04, 2008

Monday, November 03, 2008

Senza parole

Friday, October 31, 2008

From a logical point of view

Io, questa cosa del no ai preti gay non la capisco proprio. Non la capisco da un punto di vista logico e non morale, eh. Non la capisco non perché la pensi come una ulteriore discriminazione verso gli omosessuali che ogni giorno ne vivono di qualsiasi genere. No, no. A me sfugge qualcosa che precede.
Allora, se un prete per definizione (discutibile quanto si vuole, ma tant'è) non può avere rapporti sessuali, se un prete ha il dovere della castità, dov'è che i suoi orientamenti sessuali fanno questione? E' solo ridondante la puntualizzazione. O sbaglio? Un sacerdote non può fare sesso (né con gli uomini, né con le donne. Con i ragazzini non è peccato: è reato). Stop. Certo, può essere attratto da un bel maschio e da una ragazza ma questo rimane un problema suo, della sua coscienza o della sua anima. Ma finché non passa dai pensieri alle mani addosso, cosa cambia?

Non vorrei che dietro all'idea che i gay non possono prendere i voti, ci sia qualcos'altro. Per esempio, una mossa nella battaglia sulla metafisica dell'omosessualità ("si è o si diventa?").

Poi, lascerei perdere le idiozie della Binetti sulla pedofilia (sul "Corriere", oggi). Idiozie logiche, s'intende.

Thursday, October 30, 2008

Cicuta

Scopro solo ora, a sei mesi di distanza (sic), che lo Swif chiude. E' stata la prima e migliore risorsa on line italiana dedicata alla filosofia. Lo annuncia Luciano Floridi in un messaggio di commiato triste ma non troppo. Dal momento che in quello spazio ho fatto le mie prime cose per il web, un po' mi sale il magone. In questa intervista che facemmo sei anni fa Luciano spiegava le ragioni di quel progetto.

Per Halloween


Ok, no, a noi non ci fregano con queste feste importate eccetera eccetera. Perché è una festa del consumismo, americana, inutile...
Detto questo, domani vado a fare due chiacchiere col la ragazza aspirante vampira qui accanto (ve la saluto, d'accordo).
Per chi volesse invece coltivarsi lo spirito, un'interpretazione filosofica degli zombie.

Wednesday, October 29, 2008

«Provocatori pronti a tutto»


Dopo l'accorato appello di Cossiga, qualcuno si è messo la mano sul cuore e ha fatto suo l'invito del Presidente.

Voglia di comunità

Come dicevo qui, sono stato a Padova. Ed è stato proprio un bel stare. Una chiacchierata in libreria molto istruttiva, molte persone attente e interessate. Soprattutto ho scoperto cosa s'intenda quando si parla di comunità e di Nordest. Cioè, in verità non sono sicuro che i sociologi "nordologi" ne parlino proprio in questo senso, però credo che un po' c'entri. Ho conosciuto il gruppo di scrittori che qualche anno fa ha partorito I nuovi sentimenti, una raccolta di testi (racconti, appunti ecc.) che dovrebbe anche essere una sorta di manifesto di una nuova poetica, il "realvisceralismo" lo definiscono ironicamente.
Ma non sono (solo) le qualità letterarie che mi hanno colpito. C'è una voglia di stare insieme che non è normale, ve lo assicuro. Passano ore e ore a discutere di libri, di scrittura e di tutto il discutibile (l'altra sera a cena hanno litigato intorno alla gnosi, per dire). E' la passione che ci mettono in questi meeting, anche i più leggeri, che fa specie. Si beve spritz, si commenta quel testo di quello, di quell'altro, si beve birra, ci si accalora. Si beve grappa.
A guardarli insieme, giovani e "vecchi" danno l'idea di essere in "Amici miei", ma colto e padano però.

Sunday, October 26, 2008

C'era una volta

Thomas Friedman, il guru del mondo piatto, ha scritto un gran libro sulla green revolution che l'America prima e il mondo poi dovrebbero sbrigarsi a fare se vogliono salvarsi dalla catastrofe ambientale. Soprattutto, è pieno d'entusiasmo e di slancio come solo un americano sa essere.
Il libro è uscito un paio di mesi fa, a occhio. Poi c'è stato, sul finire di settembre, il deflagrare della crisi e il rinculo (psicologico e non solo) sui progetti di chi pensava di poter uscire da una economia "petroliodipendente". Qualche giorno fa, Friedman sul Nytimes ha provato a rimettere insieme i cocci.

Saturday, October 25, 2008

Venghino, siori, venghino

Lunedì, nel tardo pomeriggio, il tenutario sarà a Padova a parlare di ”Letteratura e Nordest“. Accorrete numerosi.

Friday, October 24, 2008

Riformatevi

A leggere l'intervista di ieri a Cossiga sul Riformista (a Fabri'...) ci avevo pensato pure io. Poi, Luca Sofri ci ha avuto anche la pazienza di scrivere a Polito a tarda sera.

Aridatece Gasparri, please

Thursday, October 23, 2008

Disegno dal vero


Oggi sono stato a conoscere Guy Delisle che è un gran disegnatore di storie a mezza via tra il giornalismo e l'autobiografia (anche se lui dice che siccome non ci sono le 5 W nelle sue storie allora non è giornalismo). Per dire, questa e questa meritano non poco. La Manu che ci fa pure la tesi su gli ha fatto un'intervista molto carina che metteremo da qualche parte.
Qui c'è il suo blog.