Friday, December 05, 2008

Quelli che hanno capito tutto

E’ nata una nuova schiera di giornalisti/scrittori/conferenzieri, che hanno un'idea brillante e la declinano in diversi modi, ottenendo grande seguito. Da Thomas Friedman a Malcolm Gladwell, alcune delle star dei media americani.
Su Boiler ne abbiamo scritto un po'. (Il tutto è nato qui).
E siccome non ci facciamo mancare niente, non ci facciamo mancare neanche il pezzo sulla felicità della porta accanto che impazza sui giornali italiani oggi.

Thursday, December 04, 2008

Il Paulo Coelho di Ascoli Piceno

Da sempre, a Giovanni Allevi qui si sono dedicati pensieri di disprezzo (disprezzo culturale, s'intende). Quel suonare musica da spot ma come se fosse la musa a ispirargliela, quel prendersi estremamente sul serio facendo finta di no, che lui sta lì per caso, quelle parole vuote che sembrano piene semplicemente perché nessuno gli dice "ma che stai a dì?" che ogni adolescente nel diario ha qualcosa di più profondo. Ecco, tutto questo urta. Molto.
Qui trovo qualcuno che si è preso la briga di scrivere tre cartelle per esprimere meglio di come potrei farlo io un sentimento condiviso.
Grazie.

Tuesday, December 02, 2008

Migliore de chi?

Individuare sulla mappa il luogo da dove provengono gli ultimi ragli omofobi.
Non si vede? Ecco, ora tirare un sospiro di sollievo.

Monday, December 01, 2008

A proposito di Pd del nord (est)

Linko qui un po' di cose uscite nei mesi scorsi su Reset. Chiacchierate con gli amministratori del Partito democratico in Veneto. C'è un'intervista a Cacciari, ad Achille Variati (sindaco di Vicenza) (qui il pdf) e una a Flavio Zanonato (sindaco di Padova) e un pezzo sulla città del Santo (qui il pdf).
(Entrambi i file sono un po' pesanti).

Saturday, November 29, 2008

Vorrei vederti tra cent'anni

Vivere 120 anni. Il Venerdì di Repubblica di ieri dedicava la copertina a un futuro che sembra in arrivo e che Berlusconi ha promesso per tutti. Di una vita allungata e tecnologicamente modificata si parlava su Nova 24 di giovedì scorso con il singolare filosofo svedese di Oxford Nick Bostrom. (qui il pdf).

Friday, November 28, 2008

Michiko Kakutani

La celebre stroncatrice del New York Times esercita la sua katana sull'ultimo libro di Malcolm Gladwell (di cui parleremo su Boiler la prossima settimana). Intanto, mette in linea anche la sua personale hit parade libresca del 2008.

Ci fa o ci è?

Basterebbe una ricerca di due minuti due su Google per darsi una risposta, ma Pierluigi Battista non l'ha fatta.

Nel dirsi stupefatto del racconto dei giornali intorno allo «scontro sulle staminali», non capisce perché nessuno spieghi che lo scontro tra Chiesa e scienza esiste intorno a un tipo particolare di staminali, quelle embrionali. Bene. E che quindi la Chiesa non approvi che si uccidano (!) esseri umani, gli embrioni, per tirarci fuori queste benedette staminali embrionali.
A noi, invece, sorprende che nell'articoletto indignato e supponente di Battista non c'è traccia del perché gli scienziati si siano intestarditi a volere queste cellule particolari. Non c'è traccia della differenza tra staminali unipotenti, pluripotenti e totipotenti. Come se il conflitto fosse ideologico oppure una questione di tigna positivistica più che di ricerca.

(Tutto questo su Style, ma non questo).

Così milanese, così perbene

Oggi il Corriere annuncia il nuovo, sensazionale progetto editoriale messo a punto in via Solferino: Style Piccoli. Fratello in scala ridotta del già abominevole Style, il nuovo trimestrale parlerà a tutte le mamme (che hanno giacche di lana cotta, gonne con pieghe, scarpe basse, bici col cestino e golden retriever) e tutti i papà della cerchia dei Navigli (fuori non si arrischiano, spero). Spiega l'articolo (pudicamente senza firma) che sul nuovo trimestrale di casa, dedicato agli under 12, ci saranno «dritte» su come diventare ballerina alla Scala o per come essere un pulcino dell'Inter, del Milan o della Juve, addirittura per far amare William Kentridge ai pupi. Il cuoco vip illustrerà come far mangiare ai pupi stessi un «minestrone ricco di verdure colorate», e il designer designerà la stanza (camerètta, direi) di una bambina di 4 anni (by the way, verde, deve essere verde) nella quale vedere i film per bambini consigliati dal Mereghetti.
Scusate se non vomito, si diceva a scuola mia, un tempo.

Wednesday, November 26, 2008

Signora mia

Ma vogliamo parlare di quanta cappero di pubblicità c'è dentro la Repubblica?

Tuesday, November 25, 2008

Una testa, un libro

Anche dopo l'O-day, vanno avanti su Omnivoracious (blog legato ad Amazon) i post "The Books of the States": per ogni Stato vengono scelti i migliori libri di sempre in numero pari a ai voti elettorali di quello stesso Stato (California ne ha 55, Iowa 7). Il criterio è largo, nascita dell'autore ma anche ambientazione della storia.
Per dire, oggi è il turno del Minnesota che ha 10 grandi elettori e tra i libri ne ha di buoni e di eccellenti: The Great Gatsby by F. Scott Fitzgerald, The Complete Peanuts, 1950-1954 Box Set by Charles M. Schulz, Zen and the Art of Motorcycle Maintenance by Robert M. Pirsig, Chronicles, Vol. 1 by Bob Dylan.

Sunday, November 23, 2008

Eccoci qua

Uno di loro.

Friday, November 21, 2008

Avanti così

Dopo la Confindustria, è iniziata la conquista del Gruppo l'Espresso.

Thursday, November 20, 2008

Wikipedia è nichilista?

In Vaticano lo si potrebbe pensare se la teoria del significato che si è data è quella descritta qui.

Su Wikipedia la verità oggettiva non è poi così importante, effettivamente. Ciò che rende un fatto o un’affermazione adatti all’inclusione è il fatto che sia apparsa in altre pubblicazioni, meglio se scritte in inglese e reperibili gratuitamente online. “La soglia per l’inclusione in Wikipedia è la verificabilità, non la verità”, stabilisce la politica ufficiale di Wikipedia sull’argomento.
e poi ancora
Dunque cos’è la Verità? Secondo le pagine di Wikipedia sull’argomento, “il termine non ha una sola definizione cui aderisce la maggioranze dei filosofi professionisti e degli studiosi”. Ma in pratica, lo standard di Wikipedia per l’inclusione è diventato esso stesso di fatto lo standard per la verità, e poiché Wikipedia è il riferimento online più letto sul pianeta, è lo standard di verità che la maggior parte della gente usa implicitamente quando digita un termine di ricerca in Google o Yahoo. Su Wikipedia, il vero è accettato come verità: la visione unanime di un argomento.

Piccoli vampiri crescono

Ho intervistato Kristen Stewart e Robert Pattinson protagonisti del film Twilight tratto dalla saga di vampiri postmoderni di Stephanie Meyer. Di cui si diceva qui.

Tuesday, November 18, 2008

Stereotipi


La foto della classe di Obama pubblicata oggi dal Corriere della sera dimostra una cosa: alle Hawai si mettono davvero le camicie hawaiane.

Monday, November 17, 2008

Reset 110


Questa è la copertina, fra un paio di giorni è in libreria e in edicola.

Friday, November 14, 2008

Parlava Castells

Nei giorni scorsi Manuel Castells, sociologo della comunicazione catalana, è stato in Italia, a Milano alla Bocconi. Io sono andato a sentire quello che aveva da dire su comunicazione e potere (e Obama).

Due su Nova

Ieri su Nova 24 sono usciti due (dico 2!) miei articoli. Uno è qui.
Nell'altro (sì, ci manca un apostrofo...), la finivo così: «Riuscirà il nuovo presidente Usa a dare slancio alla green revolution auspicata da Friedman? Difficile, soprattutto perché si troverà di fronte a un paradosso: se il petrolio costa meno, l’economia riparte, si risparmiano soldi dal benzinaio e questo è un bene ma, al tempo stesso, si fa difficile, molto difficile mettere in discussione un sistema che funziona, almeno per ora, e investire su fonti rinnovabili come vento e sole».
Sebbene io non sia un esperto, mi sembrava una cosa ragionevole, o no?

Wednesday, November 12, 2008

Daje Waird daje

A me questa cosa che Wired edizione italiana lo diriga l'ex direttore del Romanista ancora mi fa un po' strano. Boh, sarò io.
Poi mi sono abbonato, sia chiaro.

Tuesday, November 11, 2008

Ricambio della classe dirigente

Doveva essere il 1984. Io mi aggiravo quartino un po' spaesato per il mio liceo quando capii che si era deciso (avevano deciso) che era tempo di impegnarsi nella lotta: autogestione (che allora sembrava molto off, mentre adesso mi sa che la fanno solo nelle scuole degli scolopi). Ci si divise in "gruppi di studio" e io scelsi quello sul Sud Africa e l'apartheid perché avevo una bellissima spilletta dell'Anc. Poi, non contento, partecipai anche a quello sul Nicaragua che con Daniel Ortega e i sandinisti provava a fare qualcosa di progressista in Centro America.
Oggi, apro l'Unità e leggo il seguente titolo: "Municipali in Nicaragua: avanti il partito sandinista di Ortega".